Le querce di Monte Sole

Si piegano le Querce
come salici
sul cuore delle rocce
a Monte Sole.
Hanno memoria le Querce, hanno memoria.

Memoria di sanguigne uve
pigiate in torchi amari
memoria di stermini e di paure
memoria della scure
nel ventre delle madri.
Hanno memoria le Querce, hanno memoria.

Memoria di recinti profanati
memoria dell’agnello e del pastore
crocefissi
tra reliquie di santi
sull’altare.
Hanno memoria le Querce, hanno memoria.

Memoria dell’inverno desolato
memoria della bianca
ostia di neve
e del Kyrie degli angeli
sul corpo del profeta
decollato.

Ardono le Querce
come ceri
sul candelabro della notte
a Monte Sole.

Cristo figlio del Dio vivo pietà di noi.
Vergine del giglio e dell’ulivo, intercedi per noi.
Beati martiri di Monte Sole, pregate per noi.

Monsignor Luciano Gherardi

Sono giunto a Montesole (Marzabotto Bo) il 18 Luglio scorso e il navigatore doveva condurmi al n° 7 di via Casaglia e invece di trovarmi davanti ad un casa religiosa sono giunto ad un cimitero; alle mura esterne la lapide in figura.

All’interno delle mura lapidi e croci, ma le fattezze di cimitero sembravano perse irrimediabilmente. I sentimenti provati sono indescrivibili, sinceramente quello che posso dire che poco ricordavano il cristianesimo.
Una tomba sulla destra mi indicava che non ero lontano dalla mia destinazione: don Giuseppe Dossetti, fondatore della Piccola Famiglia dell’Annunziata è sepolto lì. Giunto alla casa, 100 mt più avanti, mi sono inserito nella vita di quella comunità religiosa.

Solo a sera ho avuto l’opportunità di cogliere il valore di quel posto: dalla Casa parte ogni giorno, in maniera processionale, la recita del rosario, a metà percorso si giunge al piccolo cimitero, al posto delle bombe e delle raffiche di mitra, giungono preghiere di Pace. Il precetto cristiano dell’amore è compiuto in un momento che si fa memoria non per odiare, ma per amare con cuore aperto alla necessità di pace nel mondo.

La penultima tappa di questo rosario è la chiesa dell’Assunta, luogo di altri eccidi e l’estrema testimonianza di un sacerdote che preferì stare con la sua gente che aver salva la vita, ma questa storia ve la racconterò in un secondo momento.

Grazie

don Tommaso

__________
maggiori informazioni sulla strage

3 pensieri su “Le querce di Monte Sole

  1. Charlie

    Purtroppo sembra che gli uomini non abbiano la stessa memoria delle Querce. Ancora dobbiamo assistere a guerre e carneficine; bombardamenti e rappresaglie. Sembra che solo l’Europa (e purtroppo non tutta) che ha sofferto sulla sua pelle le crudeltà del Nazifascismo si sia accorta che la guerra non è la soluzione.

    Speriamo che non siano necessarie centinaia di queste lapidi e di queste poesie per far capire ai paesi dell’Africa e del Medio Oriente che non sono la Guerra e la Morte che portano alla Pace.

    Complimenti, un blog davvero bello! Lo seguo ormai da qualche giorno (ca. 10), ma volevo aspettare il post giusto da commentare; di quelli che ho letto questo è sicuramente il migliore: molto significativo ed emotivamente coinvolgente! Complimenti!

  2. don Tommaso

    Grazie.
    Con un’esperienza del genere chiunque avrebbe scritto un bel post.

    Anch’io ti seguivo, ma da ieri, Technorati mi segnala quando qualcuno mi linka…

  3. Pingback: Monte Sole – Bene comune « don Tommaso

Rispondi