Diritti d’autore e diritto alla semplicità

Posted: 14th giugno 2007 by don Tommaso in diritto d'autore
Tags:

Sto cercando di capire tante cose sul diritto d’autore, anche perché ci si imbatte quotidianamente con queste normative e si può reagire così:
1- restare non curanti e beatamente ignoranti
2- conoscere per eludere
3- tentar di capire tutto, rispettare tutti i possessori di diritti e restare nella legalità

Mi è arrivata una lettera (come presumo a tutti i parroci d’Italia) dalla SCF proponendomi una modalità di contratto annuale o triennale, in modo da corrispondere i diritti per i fonografici, ho chiesto spiegazioni e mi hanno gentilmente ed esaustivamente risposto:

Gent.mo Don Scicchitano,

la legge sul Diritto d’Autore (Legge 22 aprile 1941 n. 633 Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio -G.U. n.166 del 16 luglio 1941-) stabilisce che, ogniqualvolta si diffonda musica registrata in pubblico, si debba riconoscere un diritto a

· Autori ed Editori

· Produttori Fonografici

· Artisti interpreti esecutori

La SIAE si è da sempre occupata di riscuotere tale diritto solo per gli Autori della musica diffusa e nulla mai invece è stato corrisposto a Produttori Fonografici e ad Artisti interpreti esecutori.

Per questo motivo nel 2000 è stata fondata la SCF, ed è da allora che si sta cercando di informare tutti gli eventuali utilizzatori dell’obbligo di pagamento di tali diritti.

Riassumendo: quando si diffonde musica registrata (si intende tutta la musica eccetto quella eseguita dal vivo) bisogna corrispondere un compenso alla SIAE che si occupa degli Autori ed Editori, e un compenso alla SCF che si occupa dei Produttori Fonografici e degli Interpreti.

I “vantaggi” che si hanno aderendo alla Convenzione SCF/CEI sono i seguenti:

· mentre la SIAE va pagata ogni volta che si organizza un evento, la SCF si paga una volta e la licenza ottenuta ha validità di 1 anno. In questo anno, per quanto riguarda SCF, si può diffondere TUTTA la musica che si vuole, in tutti gli spazi appartenenti alla Parrocchia e per TUTTI gli eventi organizzati dalla Parrocchia anche se tenuti in spazi di proprietà altrui (per esempio la piazza del paese);

· non dovete preoccuparvi per le scadenze perché ogni anno sarà SCF a contattarvi e darvi gli strumenti per pagare.

· la SCF vi da uno strumento semplice ed economico per poter effettuare i pagamenti infatti, se il bollettino che ricevete lo pagate in un qualsiasi sportello bancario, non c’è alcuna spesa di commissione;

· se si paga il compenso triennale anziché annuale si può usufruire di uno sconto del 50%, il compenso sarà quindi di € 148,00 anziché € 297,00 (€ 99,00 x 3 anni)

Spero vivamente di aver esaurito con chiarezza ogni suo dubbio, contrariamente non esiti a contattarmi nuovamente per ogni evenienza.

Mi è gradita questa occasione per porgere i più cordiali saluti.

Ringrazio da qui per la cortesia e la gentilezza.

Una parrocchia che organizza qualche festicciola l’anno, magari con i bambini, deve:
- Comprare cd originali
- Pagare i Fonografici
- Pagare la Siae

SCF ci fa il piacere di uno scontatissimo contratto (almeno alle parrocchie) di € 99 annuali o € 148 triennali, la Siae vuole per una festicciola (prezzo scontato per le parrocchie) € 70.

Domande stupide sorte spontaneamente:
1- chi sono questi fonografici?
2- non si può pagare solo una mazzetta per tutto (SIAEF!)?
3- dopo aver pagato tutto questo, perché comprare cd originali?

Un bel ginepraio

Grazie

Possibly Related Posts:


  1. marcomkc scrive:

    Carissimo,
    ti consiglio una visita qui
    http://creativecommons.it/
    se poi hai ancora qualche dubbio, sentiamoci in privato.
    La pace…
    marcomkc

    RispondiRispondi
  2. don Tommaso scrive:

    Ma io non ho dubbi…
    sono convinto molto del Creative Commons, ma non ci sono mica brani popolari per bambini sotto questa licenza!!!!

    grazie

    RispondiRispondi