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Il sostituto procuratore di Lamezia Luigi Maffia ha dichiarato: «Sarebbe davvero un giorno rivoluzionario quello in cui la Chiesa meridionale e naturalmente anche quella di Lamezia, decidessero di non celebrare più i funerali di una persona indicata come appartenente ad un’organizzazione criminale. Questo sarebbe l’inizio di una delegittimazione forte della potenza mafiosa» (fonte)
Posso rispondergli con gioia che quel giorno è già arrivato da tempo. Non solo chi aderisce ad associazioni a fini criminali non può ricevere le esequie, ma non può ricevere nessun sacramento e tanto meno far da padrino per il battesimo o la cresima.
Sollevo però un problema pratico, immaginiamo che mi chieda un qualunque sacramento un uomo che segretamente appartiene alla ‘ndrangheta, se lo so perché risaputo, ma non ne ho le prove, come posso dirgli che non può ricevere i sacramenti? Se le prove ci sono domando alla magistratura, non tanto al personaggio in questione, perché non è in galera…
Non vedo soluzione al problema, se non ribadire che chi fa parte di associazioni criminali deve considerarsi nemico dell’umanità e della Chiesa cattolica, quindi non ha alcun diritto a chiedere nessun sacramento, altrimenti un giorno ci sarà il giudizio di Dio.
Grazie
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