È poca cosa la solidarietà fatta su un post su un blog e un po per questo, un po perché preso da mille cose e un po perché ho avuto modo di contattarlo, non ho scritto nulla sul fatto, ora voglio esprimere tutta la mia indignazione.
Don Giovanni Signorello è stato mio compagno di seminario, è dello stesso paese di mio padre, gli sono molto affezionato, perché abbiamo condiviso molto.
È stato cappellano militare in Kossovo, da dove, a causa di un incidente, è dovuto tornare in Gagliato in provincia Catanzaro, dove il Vescovo lo ha assegnato parroco.
É stato in questi mesi molto attivo soprattutto nel campo dell’educazione alla legalità (costajonicaonline).
Qualche mese fa il sindaco ebbe a ridire pubblicamente sulla persona di don Giovanni, augurandosi una rimozione (soveratonews).
Il 23 maggio scorso, un genitore lo ha preso a pugni, solo perché magari don Giovanni cercava di convincerlo a far fare la prima comunione del figlio in parrocchia (calabria24). Ora ha qualche giorno di prognosi, fisicamente si riprenderà presto.
Ad oggi il clima di ostilità nella sua parrocchia non è finito, capisco il mio confratello che spera di andarsene.
Ma in tutta questa storia mi domando il senso di una comunità di fedeli (!) che vuole solo preti accondiscendenti a riti di cui non ne vogliono conoscere il significato, che non vogliono pastori che educhino il popolo loro affidato.
Mi domando perché non chiuderle certe parrocchie visto che il cristianesimo è solo un segno arcano di un passato che ha ormai perso anche le dimensioni sociali.
Mi domando se nella nostra Calabria, noi Chiesa, vogliamo davvero sconfiggere la ‘ndrangheta.
Mi domando se i ben pensanti in coscienza si rendono conto che con il loro giudizio da sottobosco alimentano atti del genere.
Mi domando se ci rendiamo conto che è il nostro modo di vivere le relazioni, abbandonando ogni senso di giustizia (umana e cristiana), a renderci tutti mafiosi.
Don Giovanni forza.
Grazie
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purtroppo questo odio si accentuera’ in futuro, moltisisimi sacerdoti non vivono piu’ una vita santa
gesu’ non ne puo’ piu’lui ha dato l’esempio ma pochi lo seguono veramente gli attacchi alla chiesa
sono ingiustificati ma vi dico tutta la gerarchia ecclesiastica e’ un ritrovo di interessi di lussi
e peccato oltre che di fede. satana regna nelle alte sfere del vaticano non facciamo le vittime.
la nuova che e’ nata il divin volere speriamo che con essa cambino le cose!!!!
il mio sito LOURDESDIVNVOLERE.COM