Ci sono viaggi che non sono solo percorsi per strade, ma la via Egnazia in Grecia, percorsa seguendo l’infinita quantità di edicole votive, diventa anche un percorso interiore.
La prima tappa è la zona delle Meteore, con una foto voglio mostrare alcuni caratteri che emergono dalla spiritualità ortodossa, trasmessami dal contatto visivo e storico di questi posti:
La città, il monastero e la natura.
Il primo che è salito su queste asperità, ha voluto raggiungere attraverso lo spettacolo che la natura gli offriva un contatto con Dio, voleva dichiararne l’assoluto. Salire per questi monti non è stato un estraniarsi dalla città e dal mondo, anzi il profondo rapporto con la società greca l’ha salvaguardata dalle pressioni del mondo e anche degli oppressori.
Una preghiera incessante, sale da questi monti, colma il vuoto dell’uomo e della storia che altrimenti sono costretti all’involuzione, invece si aprono a scenari nuovi che ti offrono questi panorami, lontani dall’oscurità di chi vede solo se stesso.
Scritto a quattro mani da Andrea e me.
Grazie
Possibly Related Posts:
- Festa di capodanno 2012
- Un 2011 meraviglioso
- Cose da tenere bene a mente quando si parte per l’estero:
- L’amicizia
- Campo Giovani Parrocchiale
