Auguri di giusta rabbia

Rom
Cresce in me un forte fastidio a questo buonismo che pervade la nostra terra, per cui tutto va bene, gli ominidi vestiti di verde che con le parole hanno fucilato gli stranieri, i nuovi vasi di fermentazione di culture neonaziste, fino a quando non ti svegli in un paese che non riconosci più…

Mi unisco per tutti voi all’augurio di don Luigi Ciotti di una giusta rabbia

Io credo che il diritto alla rabbia sia importante e fondamentale. Non vuol dire che ti viene da arrabbiarti, ma vuol dire decidere di arrabbiarsi. Abbiate pazienza: è quella che nell’Antico Testamento era l’ira di Dio, l’ira dei poveri, l’ira dei giusti; quella che quel grande papa che voi avete avuto come cardinale in questa città, Paolo VI, chiamò la collera dei poveri. La rabbia ti spinge a reagire, ad agire; la rabbia è protesta e anche indignazione, ma non come moda: perché c’è il rischio che anche l’indignazione diventi un po’ una moda, ci si indigna poi tutto finisce lì. L’indignazione vera, la protesta, la progettualità per un cambiamento, la rabbia è anche un grido, una denuncia seria, documentata. Dicevo: la rabbia ti permette di agire e reagire. Ma perché io vi auguro e mi auguro sempre questo diritto alla rabbia? Perché la rabbia è un atto di amore; almeno per me è un atto di amore; ci si arrabbia per le cose che si amano; cioè: tu ami la giustizia, quella vera, quella che ti dà dignità… Noi abbiamo amato la nostra Costituzione perché affermava dei diritti fondamentali delle persone; diritti sociali; perché è stata capace di mettere al centro la storia delle persone, la loro dignità soprattutto. Ecco allora è un atto di amore il diritto alla rabbia, io ve lo auguro.

di don Luigi Ciotti

Grazie

Rispondi